Vista da Berna l'Italia all'inizio sembra grintosa e vivace. Quasi quasi nel calcio si respirasse un'aria meno asfittica. Persino i tifosi della Nazionale, appena fischiato il via, si sono scatenati ma con ironia. Più allegri di quelli che siamo abituati a vedere nelle curve cupe di aggressività del campionato nazionale. Sul tappeto verde le azioni non sono mancate nei primi minuti, specialmente quella di Luca Toni che gli è sfiorata per un nonnulla. Tanto che si è visto mordersi i pugni.
In panchina l'infortunato Cannavaro, con le stampelle. Mentre il mister Donadoni, tesisissimo per questa partita d'esordio europeo estate 2008 della squadra campione del mondo, non trovava pace tra i muretti a bordo campo. Così se ne è andato il primo quarto d'ora sempre sullo zero a zero con l'Olanda. Che non batteva l'Italia dai Mondiali di Calcio anno 1978.
Dopo un calcio di punizione salvato in extremis da Matrerazzi, la palla però finisce in rete. È uno a zero per gli Arancioni. Sono passati pochi minuti che gli olandesi riescono a fare un raddoppio. E gli Azzurri diventano più nervosi e alla ricerca del riequilibrio senza organizzazione. Caporanesi va vicinissimo a recuperare almeno un punto, poi al 34esimo si riva vicino al gol con Di Natale, ma la squadra soffre, si sfrangia. Donadoni cerca di correre ai ripari, ci sono già due ammoniti: Toni e Zambrotta. Gli olandesi danno l'idea di essere più compatti, direzionati.
Il primo gol è stato eseguito da Van Nistelrooy. Sarà valido? così reagiscono i commentatori della diretta: Panucci in quell'azione era infortunato e non sarebbe potuto rientrare. Infatti subito dopo c'era stata una contestazione di Toni all'indirizzo dell'arbitro. Ma è stata proprio questa forse a creare disorientamento. E mentre la Fifa ha convalidato la prima rete, ne è arrivata subito un'altra, firmata da Wesley Sneijder. |